Marzia Pellegrino – Felicità
Ci sono persone che sono nate per rendere la nostra vita un po’ più bella.
Ci sono persone che sono nate per rendere la nostra vita un po’ più bella.
Felicità e serenità: molti le confondono, pensando che siano la stessa cosa… invece la prima si distingue dalla seconda perché non ha bisogno assolutamente del denaro per essere vissuta e assaporata al meglio…
La felicità è desiderare quello che già si possiede.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
Io credo che la parola felicità sia priva di significato, o meglio, chi stabilisce cos’è la felicita? La felicità è solo un punto di vista personale, un modo di vedere e sentire le cose, una senzazione che non può essere equiparata per tutti. Ad esempio: una persona può essere felice pur avendo poco, o infelice pur avendo tutto, altri sono felici nonostante malati, altri insoddisfatti pur godendo di buona salute! Io penso che la parola felicità sia solo un vocabolo difficile da spiegare o forse del tutto insignificante!
La felicità è svegliarsi ogni giorno. La felicità è sentirsi vivo ogni giorno. La felicità è essere ogni giorno, proteggendoti dalla pioggia che ti colpisce e scaldandoti con il sole che asciuga il tuo dolore.
La noiosa felicità è spesso però l’unica che può darci certezze.