Marzia Pellegrino – Frasi d’Amore
Quante cose avrei voluto dirgli.Ma alla fine ho fatto un bel respiro e tenuto tutto dentro. Funziona così.
Quante cose avrei voluto dirgli.Ma alla fine ho fatto un bel respiro e tenuto tutto dentro. Funziona così.
Un abbraccio racchiude tutte le parole che spesso per pudore non riusciamo a dire alle persone a cui vogliamo bene.
– No – disse lui – il ricordo è una povera cosa. Io voglio la tua bocca, i tuoi capelli veri, le braccia e gli occhi non avrei mai immaginato di poter amare tanto!Oh, Lyra, vorrei che questa notte non finisse mai! Se soltanto potessimo starcene qui, e il mondo smettesse di girare e tutti si addormentassero… — Tutti tranne noi! Allora potremmo vivere qui per sempre e non fare altro che amarci! — Io ti amerò per sempre, qualsiasi cosa accada. Fino alla morte e anche dopo, e quando uscirò dalla terra della morte continuerò a vagare con tutti i miei atomi fino a quando non ti avrò ritrovata… — E io ti cercherò, Will, in ogni momento, ogni istante. E quando ci troveremo, ci abbracceremo così forte che niente e nessuno potrà più separarci. Ogni atomo di me e ogni atomo di te…Vivremo negli uccelli e nei fiori e nelle libellule e nei pini e nelle nuvole e nel pulviscolo dorato che aleggia nei raggi del sole…e quando useranno i nostri atomi per creare altre vite, non riusciranno a prenderne uno, dovranno prenderne due, uno tuo e uno mio, per quanto staremo stretti l’uno all’altra… –
Amore:Ho scoperto il vero significato di Amore il giorno in cui è nato mio figlio….
Insieme costruiremo il nostro futuro, camminando nella scia di una luminosa stella che guiderà i…
Il mare d’inverno ha tutto un altro odore, nasconde freddo i ricordi di un’estate. Le onde che si infrangono sugli scogli, la schiuma che si dissolve, l’alone pallido della luna. In alto qualche stella brilla silenziosa, quasi a voler scaldare il cuore, che lento nel suo battere continua a gridare ti amo.
Tenersi per mano come due bambinie correre felici su leggeri pendii…Fermarsi su una piana senza fiatoe rotolarsi sull’erba, gustando il profumo dell’immenso…