Marzia Pellegrino – Frasi d’Amore
Ho pensato a te, sempre. È come se fossi qui, vicino, come se non ci fossimo mai lasciati. Sento la tua presenza.- Gli innamorati hanno occhi solo l’uno per l’altra.
Ho pensato a te, sempre. È come se fossi qui, vicino, come se non ci fossimo mai lasciati. Sento la tua presenza.- Gli innamorati hanno occhi solo l’uno per l’altra.
Amore, guarda non con gl’occhi ma con l’anima.
Un’estate con te… senza di te.Tu cosi vicina da poterti parlare, cosi vicina da poterti sorridere,ma così lontana da non poterti baciare, ne abbracciarti.Cercare il calore dei tuoi baci ma non sentirlo perché non possiamo baciarci,cercare il tuo corpo, la tua pelle sulla mia,ma è impossibile, troppi sguardi per poterlo fare.Non poter sentire il tuo amore vivere con il mio.È una tortura non poterti amare…Si! Perché io ho bisogno di te!Della tua testa per parlare, per discutere con te e stare bene,di cercare con te il tempo che corre così velocemente,di progettare insieme la vita.Si! Perché io ho bisogno di te!Delle tue labbra che quando vedo mi viene voglia di baciare,delle tue mani che sanno darmi sensazioni immense,e dei tuoi occhi azzurri dove io mi perdo… e vedo dentro il nostro Amore.Perche è sempre così difficile Amare?Perche ti devo sognare… in un sogno frammentato dove tutto svanisce al risveglio,invece di una realtà dove trascorrere la notte insieme e risvegliarmi abbracciato a te?È una tortura non poterti amare… perche io voglio “viverti”.
La Sofferenza è l’altra metà del viso dell’Amore: se decidi di seguire l’Amore sappi che la Sofferenza sarà quotidiana in quanto inscindibile dall’Amore, ma tale Sofferenza è la salvezza dell’Amore.L’Amore porta Sofferenza; ma alla fine è sempre e solo la Sofferenza che riporta all’Amore.
Il cuore è una dimora che se vi entra il vero amore, lo accoglie tenendolo per sempre.
Ieri ti sei preso il cuore e non hai saputo dargli amore. Oggi non ti permetterò di prendere anche l’anima, me la tengo stretta per donarla a chi sa dare amore senza interessi viziati.
La sublime immagine di Clelia era talmente dentro di lui, a colmarlo, a dominarlo, che ne provava un vero terrore. Lo sapeva fin troppo bene, ormai doveva fare i conti con lei: gioia, dolore, tutto dipendeva da lei.