Marzia Stano – Anima
In ogni cosa c’è un’anima, in questa terra, in questa radice, in quest’oceano, in questa pietra che il sole ha scaldato fino a renderla rovente. Se la ragione ha limiti e confini, l’anima non conosce che l’immensità.
In ogni cosa c’è un’anima, in questa terra, in questa radice, in quest’oceano, in questa pietra che il sole ha scaldato fino a renderla rovente. Se la ragione ha limiti e confini, l’anima non conosce che l’immensità.
Molti vendono l’anima e vivono del ricavato in perfetta tranquillità di coscienza.
La poesia è il segreto dell’anima; perchè sciuparla con le parole?
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io do retta a tutta me stessa. E ogni volta che devo decidere qualcosa c’è una riunione di condominio: cuore, testa, corpo e anima… si vedono e si consultano.
L’anima se si capisse sarebbe un muscolo qualsiasi.
La malattia è il prezzo che l’anima paga per l’occupazione del corpo, come un inquilino paga la pigione per l’appartamento in cui abita.