Massimiliano Cassone – Vita
Nel susseguirsi dei giorni ci rendiamo conto che nessun giorno è diverso. Siamo noi a cambiare nell’indifferenza del tempo.
Nel susseguirsi dei giorni ci rendiamo conto che nessun giorno è diverso. Siamo noi a cambiare nell’indifferenza del tempo.
Quando si rompe quel filo che lega due persone, lo si può riaggiustare, ma il nodo, si sa, unisce sempre e comunque due estremità già spezzate.
Tutto potrebbe essere, come tutto non potrebbe essere ed esistere.
La vita non ci chiede di essere “superuomini”, di fare sforzi immani, di essere perfetti o di cambiare qualcosa dentro di noi ma di essere accolta, senza pianificazioni, giudizi, autocritiche. Senza che siamo noi a dirle che cosa fare.
Condividere in due un’esperienza fa sì che questa sia più accettabile.
Ogni volta si giura che sia l’ultima, ma in fondo l’ultima è sempre la penultima.
Penso a me di nuovo qui a vivere questa vita, il tempo passa, i sorrisi spariscono, la pioggia scende su l’estate che se ne va, questa notte sparisce nell’ombra, sentimi nel buio del mattino, sentimi tra le grida, sentimi tra le rovine di questo mondo. Ti hanno venduto, hanno venduto l’amore, ma tu non guardi più dal tuo cielo e la nebbia arriva sulle nostre vite, ci sgretoliamo e diventiamo sabbia persa nel deserto immenso delle nostre vite.