Massimiliano Catellani – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Tutti, in Italia, si domandano come mai stia andando così male. Io, invece, mi domando come mai sia andata così bene fino ad ora.
Tutti, in Italia, si domandano come mai stia andando così male. Io, invece, mi domando come mai sia andata così bene fino ad ora.
In Italia scemando il sapere e la potenza meditativa, crebbe l’amore spasimato ed irragionevole della bellezza dell’abito esterno, lasciando a digiuno la mente e poco nudriti e mal governati gli affetti.
In Italia, se la magistratura arrestasse il politico che delinque, invece di cazzeggiare con le indagini, avremmo una società migliore.
L’Italia sicuramente diventerà una grande nazione se continua a sopportare tutta questa sofferenza e oppressione.
Posso solo dire che l’Italia del Cattaneo è quella che conserva qualche probabilità di salvarsi da questo degrado politico, culturale, morale, economico. E l’Italia del Cattaneo è quella Cisalpina. A nord del Po, e forse anche in Emilia, esistono tracce di coscienza civile e anche di classi dirigenti sane. Poi c’è un’Italia centrale, quella toscana e umbra e marchigiana, che conserva le sue peculiarità, i suoi caratteri spiccati che affondano le radici nell’Italia comunale e rinascimentale. Il resto è un disastro che non saprei come salvare. Del resto Cattaneo ci tentò, andò a Napoli e resistette qualche giorno. Poi si arrese e se ne tornò nella sua Lugano, nella sua Svizzera.
L’italiano non di rado è capace di pronunciare parole gravi e sincere (suggerite dall’ira, dalla gelosia, dalla necessità di difendere i propri interessi e la propria dignità, o il suo appassionato amore) e, al contempo, di guardare con la coda dell’occhio per accertarsi dell’impressione che sta facendo sugli astanti.
Che curioso paese è il nostro: c’è stato uno strano ingorgo alle frontiere, per cui abbiamo importato la correttezza politica mezz’ora prima di importare il non poterne più della correttezza politica. O forse persino viceversa.