Massimo Ammaniti – Morte
Dopo la morte penso che finirò sotto al fico della mia casa di Manciano, dove riposano i miei cari.
Dopo la morte penso che finirò sotto al fico della mia casa di Manciano, dove riposano i miei cari.
La morte ci appartiene fin dalla nascita e ci porta in grembo. La vita è una candela che brucia e la vita che si esaurisce. Senza limiti d’età e di misura, la morte è assicurata dalla vita!
Quando amiamo veramente qualcuno, neppure la morte può strapparcelo dal cuore.
Noi esseri umani, come ogni cosa vivente, siamo nati per morire!
Il mondo non morirà mai di fame per la mancanza di meraviglie, quanto per la mancanza di meraviglia.
La vita va così. Ogni tanto si spegne per non sentire il rumore del silenzio.
Morte: è l’unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.