Massimo Bucchi – Successo
Campioni si diventa. Secondi o terzi si nasce.
Campioni si diventa. Secondi o terzi si nasce.
Ho sempre pensato: nella vita è fortunato chi parte avvantaggiato. Ora penso che nella vita è fortunato chi parte. Chi riesce a partire. Chi riesce a sentire lo sparo nell’aria che dà il via. Chi ha capito che adesso è il momento di correre. Chi ha capito chi sono realmente i propri compagni di squadra e chi è capace di correre in solitaria fissando solo il proprio traguardo. Chi vince. Chi perde. Chi ha coraggio di confrontarsi. Chi ha il coraggio di mettersi in gioco. Ora penso che nella vita non importa da dove cominci, dove arrivi o quanta strada riesci a calpestare. L’importante è correre.
La vita è come un gioco a carte: devi saper bluffare davanti ai tuoi nemici, devi saper rilanciare quando ne hai l’opportunità, devi saper passare la mano quando sai che nonostante gli sforzi non ne trarrai vantaggio. Avversari diversi si alterneranno, ma l’obiettivo resta lo stesso: mai arrendersi. Questa è una sola partita che va vissuta.
Un’idea è un punto di partenza e niente altro. Prima di poterla elaborare è stata trasformata dal pensiero.
Avere talento non vuol dire essere bravi, ma straordinariamente naturali!
Chi non crede nella tua possibilità di successo lo fa per due motivi: o perché ti invidia o perché non crede a sé stesso.
Qualunque sia il nostro obiettivo da raggiungere, la prima regola per riscuotere successo è quella di avere piena fiducia in noi stessi, senza curarci delle critiche altrui.