Massimo Carrano – Desiderio
Ci sono attimi che il pensiero di te mi toglie il respiro e desidero che sia la tua bocca a ridarmelo nuovamente.
Ci sono attimi che il pensiero di te mi toglie il respiro e desidero che sia la tua bocca a ridarmelo nuovamente.
Riponi in uno stipetto un desiderio. Lascia passare un po’ di tempo poi aprilo: vi troverai un disinganno.
Per potere volare veloce come il pensiero e dovunque tu voglia, devi partire pensando di essere già arrivato.
Mai ti è dato un desiderio… se non ti è dato il potere di realizzarlo!
Le cose si ottengono quando non si desiderano più.
Ogni volere scaturisce da bisogno, ossia da mancanza, ossia da sofferenza. A questa da fine l’appagamento; tuttavia per un desiderio che venga appagato, ne rimangono almeno dieci insoddisfatti; inoltre la brama dura a lungo, le esigenze vanno all’infinito; l’appagamento è breve e misurato con mano avara.Anzi, la stessa soddisfazione finale è solo apparente: il desiderio appagato dà tosto luogo a un desiderio nuovo: quello è un errore riconosciuto, questo è un errore non conosciuto ancora. Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole… bensì rassomiglia soltanto all’elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento.
Cerco un luogo in questa città dove nascondermi dalla corrente… che mi sta portando via.