Massimo Cavezzali – Amico
Solo io ti conosco, e quando dico: solo io ti conosco, intendo dire: ho capito che non so chi sei.
Solo io ti conosco, e quando dico: solo io ti conosco, intendo dire: ho capito che non so chi sei.
L’amico non è colui che ti asciuga le lacrime, ma colui che non te le fa versare.
Apprezzo l’idea di non essere il vestito della domenica, ma a volte è tardi per tornare a indossarmi… a volte si è pure ridicoli con l’abito “bello”.
Guarda che avere un amico non è un premio di consolazione!
Ogni persona che si conosce nella vitalascia sempre qualcosa di suoin ognuno di noi per farsi ricordare.
Siamo tutti quanti degli snob da far paura e abbiamo la tendenza a odiare si può dire ogni cosa tranne noi stessi.
E vaffanculo amico… ti sei fottuto la vita in una sera d’inverno, in mezzo alla neve, tu e la tua dannata eroina… vaffanculo! Ti sei fottuto la vita ma hai fottuto anche noi… perché sai, non si muore subito ma un po’ per volta, ogni volta che un amico ci lascia.