Massimo Cavezzali – Comportamento
Ogni tanto faccio qualcosa di stupido per vedere se è differente da quello che faccio normalmente.
Ogni tanto faccio qualcosa di stupido per vedere se è differente da quello che faccio normalmente.
Se aspettiamo che gli altri ci comprendano, smettiamo di vivere, non realizzeremo mai ciò che vorremmo per noi stessi; perciò ho imparato a dire no, non come negazione ma solo perché prima di ogni cosa ci sono “io” e non è poca cosa.
A Natale, in genere siamo tutti più buoni. Soprattutto gli ipocriti nel fingere di esserlo.
La malinconia parla solo quando l’amore non vuol capire.
A volte ti senti talmente nel giusto che scopri lati di te che non conoscevi e ti accorgi che anche la persona più buona al mondo sa diventare in parte cattiva se provocata all’infinito. Del resto non c’è peggior cosa che far arrabbiare un buono!
Due volte sono stata tradita con l’inganno e l’illusione, due volte ho toccato il fondo. Ora inizia la risalita, in cima alla quale ci saranno di nuovo la luce, il sole, due occhi profondi come il mare, due braccia forti che mi accolgono e un cuore che batte ancora per me. Arrivo!
Le persone di oggi sono calcolatrici, calcolano ogni cosa: quanto spendono, quanto amore danno, quanto gliene resta, quanti baci danno, quanti ne ricevono. Sono tutti bravissimi nella matematica della vita.