Massimo D’Azeglio – Vita
Tutti siamo di una stoffa nella quale la prima piega non scompare più.
Tutti siamo di una stoffa nella quale la prima piega non scompare più.
Alla solitudine di chi non viene capito preferisco quella di chi ha capito troppo.
Io sono la classica persona che vuole essere capita al volo. Non ti do conferme, non ripeto le cose; mi aspetto che sia tu ad ascoltarmi. Non ti dico mai si, perché quando è si sono presente vicino a te. Non ti sorrido se dici una cosa bella, ti bacio. Non ti dico di abbracciarmi, ma mi aspetto che sia tu a farlo dopo aver guardato i miei occhi timidi. Non ti dico di voler far pace, mi aspetto che tu vieni e mi butti addosso un cuscino o mi stuzzichi in faccia per farmi ridere. Sopratutto non pretendo di dirci sempre “ti amo”, ma mi aspetto te dietro la porta di casa, con una rosa, due patatine e l’amore sotto le lenzuola che portano il nostro profumo.
Prega, e attendi, prega e osservati, prega e accogli.I miracoli che cerchi non sono nel quotidiano. Il vero miracolo è nel vivere la vita con l’anima protesa alla gioia, questa è la chiave per aprire tutte le porte.Prega e attendi, prega e osservati, prega e accogli il miracolo di essere felice di vivere.
Fallito è colui che gioisce dei fallimenti altrui.
Non sei una pedina della dama, ma la regina della scacchiera. Sei la mia sfida più bella.
La vecchiaia non è così male se considerate l’alternativa.