Massimo Gramellini – Arte
Anche le parole possono elevarsi ad arte. Succede quando la musica ne diventa parte.
Anche le parole possono elevarsi ad arte. Succede quando la musica ne diventa parte.
L’artista è creatore e prigioniero della sua arte.
Mi piace scrivere, imprimere l’inchiostro dell’anima che sprigiona i pensieri e i sentimenti più profondi;…
Quando si parla di “arte”, in italia, si parla esclusivamente di “belle arti”: di pittura, scultura, architettura, opere di antichi maestri che bisogna valorizzare e proteggere se vogliamo attrarre il turismo. L’arte, secondo questa tradizionale impostazione, è un patrimonio di bellezza dell’umanità. A me viene da ridere. L’arte, e quindi la bellezza, non è purtroppo solo quella che ritroviamo in un quadro di Caravaggio o in un affresco della Pompei antica. La bellezza della donna, della musica, della poesia, della natura, se ne parla sempre meno, come se quest’idea di bellezza fosse inferiore alle altre. Allora, quando si parla di riscoprire l’arte, in italia, a me viene da pensare: se riscoprissimo i valori della donna, della natura, alle quali mostriamo sempre meno rispetto. Se ricominciassimo a dedicarci alla poesia, alla musica, al teatro in questo modo facendo, noi non recupereremmo soltanto l’arte, che tanto vi sta a cuore, ma il concetto stesso della “bellezza”, che è eterno, è unico. Avremmo più rispetto gli uni con gli altri se quest’idea facesse capo ad ognuno di noi.
In una parola ci può essere il mondo, ma in una immagine c’è l’universo!
Arte e scompensi: l’abilità di mettere su tela emozioni, sensazioni e suggestioni, ed addivenire, tramite l’utilizzo di strumenti, fantasia e colore ad una completa rottura degli equilibri dell’osservatore; attraversato, esso, da immagini percepite consapevolmente dalla vista, ma che vanno a destrutturare inconsciamente anima, mente e sistemi di interpretazione della vita e della realtà!
Una volta Alberto Sordi mi disse che l’arte della commedia era sempre più in crisi. Secondo lui il motivo era che tra la gente era sparito il senso del ridicolo. Nessuno si stupiva più per nulla. Aveva perfettamente ragione.