Massimo Gramellini – Frasi Sagge
Ogni cosa si logora e si rompe.Perché dovrei credere che soltanto l’amore abbia un senso.
Ogni cosa si logora e si rompe.Perché dovrei credere che soltanto l’amore abbia un senso.
L’ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza Luna né stelle.
Le parole possono costruire o distruggere dipende solo da chi le pronuncia!
Pazienza: Arma simbolica di cui tutti dovremmo dotarci; utile per risolvere i piccoli conflitti quotidiani, è assolutamente gratuita. Per adoperarla non occorre il porto d’armi, se la si perde, non è necessario denunciarne la scomparsa, ma la si può abbastanza facilmente recuperare respirando a fondo, per un minimo di tre volte. Se la Pazienza viene usata con bambini e persone anziane, si arricchisce con un Santa. Non ha una data specifica, credo, per festeggiare l’Onomastico: semplicemente, ogni giorno è buono.
Quando sei nella sventura e cerchi compassione dal prossimo, gli porgi una parte del tuo cuore. Ti ringrazierà, se ha buon cuore; se ha il cuore duro, ti disprezzerà.
Alla fine quando dico: “c’è un bel venticello che spira lassù” coronazione di un lungo discorso, mentre Nasoabecco sterza tra le curve, nessuno di loro mi risponde, silenzio di tomba, e io giovane Medicostregone sono stato ammonito di tre vecchi Medicistregoni a stare zitto, perché nulla importa, siamo tutti dei Budda Immortali Che Conoscono il Silenzio, perciò m’azzittisco, e cala un lungo silenzio mentre la brava automobile fila via e io vengo trasportato all’altra sponda da Nirmanakaya, Samboghakaya e Dharmakya Budda tutti e tre, in realtà Uno solo col braccio buttato sulla maniglia della portiera destra e il vento che mi soffia in faccia (e per la sensazione-emozione di vedere la Strada dopo mesi fra le rocce) mi godo ogni villetta e albero e prato lungo la via, questo piccolo e grazioso mondo che Dio ha allestito perché noi lo vedessimo e ci viaggiassimo e ci assistessimo come un film all’aperto, lo stesso preciso aspro mondo che ci strozzerà il fiato nel petto e ci stenderà alla fine in tombe insensibili, e da parte nostra neanche un lamento (e meglio così).
Quando l’ego supera se stesso, pretendendo di superarsi, non è oltre alcuna cosa, bensì ammette il suo inevitabile declino dentro sé.