Matilde Marcuzzo – Frasi d’Amore
La fiera, la musica, i suoni… Canta una giostrina e si alza il sipario sulle marionette; non dimentico quel giorno, ti avevo con me e tu volevi solo me fra lo zucchero e i sapori.
La fiera, la musica, i suoni… Canta una giostrina e si alza il sipario sulle marionette; non dimentico quel giorno, ti avevo con me e tu volevi solo me fra lo zucchero e i sapori.
Andrò a piedi nudi in questa valle, sentirò la vita che sboccia, l’erba bagnata del prato accarezzerà i miei piedi.Il ruscello mi canterà un inno alla vita, cercherò il tuo volto tra le nuvole, ascolterò la tua voce dal canto degli uccelli.Il vento mi suggerirà le parole da dire, quando t’incontrerò.
Io credo nel perdono. Chi perdona conosce l’amore.
Non mi arrenderò al riflesso condizionato che è solo realtà. Non più. Non ora. Ora voglio vedere l’immagine al di là del margine visivo. Ora voglio che tu mi prenda per mano e mi conduca fin lì dove finisce l’esistenza e inizia l’essere. Sarebbe bellissimo conoscere il lato oscuro dell’altro che è anche il più profondo. Fondersi completamente: due esseri che si trovano e non solo due esistenze che si incontrano.
Dettagli, sfumature, sono queste le cose che ti aiutano ad andare più a fondo nell’anima…
Vorrei scrivere della tua bellezza… ma ogni parola non basterebbe ad avvicinarsi lontanamente a te… irraggiungibile come il cielo e profonda come il mare… eppure così vicina a me.
Amare si coniuga all’infinito.