Matilde Serao – Religione
La povertà religiosa è poco ben conosciuta e anche meno osservata.
La povertà religiosa è poco ben conosciuta e anche meno osservata.
Solo l’inutilità del primo diluvio ha impedito a Dio di mandarne un secondo.
Mentre dormo e al mio risveglio Tu ci sei, grazie a Te per ogni momento che mi fai vivere, nella gioia e nel dolore, so che non mi lasci mai.
La Fede deve essere una scelta, uno stile di vita che sia libero da tradizioni umane. Credo che faremmo tutti meglio ad essere ciò che Gesù ci ha detto di essere e di fare, togliendo da noi il pensiero fisso del paragone che si fa con gli altri, con la società, con la massa. A volte essere e fare è meglio di parlare o ribattere. Il nostro parlare e il nostro agire dovrebbe sempre essere attento e curato poiché i bambini ci osservano e dai più piccoli ai meno piccoli, tutti imparano per “imitazione” e il loro pensiero si può tradurre così: “Se lo dice e lo fa la mamma, il papà, il nonno, la nonna, allora lo posso dire e fare pure io”. Ecco che i comandamenti ed ogni singola parola scritta una dietro l’altra nella Bibbia, ci aiutano a saperci comportare, e la fede si allontana dalla tradizione umana per diventare fede autentica perché vissuta e praticata nella vita.
C’è mai stato un primo uomo di nome Adamo? È esistito veramente o si tratta di una semplice rappresentazione allegorica?Ed Eva è esistita veramente? Era effettivamente l’estensione della costola del primo uomo o si tratta del tentativo di sottomettere la donna alla volontà del ascio?Ed il Serpente tentatore è soltanto una figura allegorica significante il male e la tentazione? O forse, dietro questa atavica icona del male c’è ben altro?E se fosse tutta una contraffazione operata dagli estensori dell’Antico Testamento?È mai esistito un serpente tentatore?E chi erano gli angeli?
Anche se distruggessero ogni crocifisso, ogni statua, chiesa e luogo sacro creato da mani umane, mai nessuno potrebbe uccidere la fede che vive nell’anima di ogni essere umano che crede in Dio.
Cristo ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce.