Matsuo Basho – Frasi sulla Natura
Non c’è nulla che puoi vedere che non sia un fiore; Non c’è nulla che puoi pensare che non sia la luna.
Non c’è nulla che puoi vedere che non sia un fiore; Non c’è nulla che puoi pensare che non sia la luna.
La Natura è talmente bella, varia e piena di vita, che in nessun quadro, fotografia o riproduzione, fosse anche la più realistica, opera del miglior artista esistente o esistito, potremo mai ritrovare uno spettacolo paragonabile a quello che essa ci offre in tutte le sue manifestazioni.
La Primavera è quel tempo magico in cui tutto deve germogliare nonostante i capricci del tempo.
Il sole è ogni giorno nuovo.
Un falco, che aveva beffardamente seguito il pomo di maestra giù dalla sua naturale dimora tra le stelle, beccando all’insegna e molestando Tashtego, cacciò per caso la larga ala palpitante tra il martello e il legno; e in un baleno avvertendo quel sussulto etereo, il selvaggio affondato lì sotto, nel suo rantolo di morte, tenne inchiodato il martello. Così l’uccello del cielo, con strida d’arcangelo, rizzando in alto il rostro imperiale, e tutto il corpo imprigionato avvolto nella bandiera di Achab, andò a fondo con la sua nave, che come Satana non volle calare all’inferno finché non ebbe trascinata con sé, come elmo, una viva parte del cielo. Ora piccoli uccelli volarono stridendo sul vortice ancora aperto. Un tetro frangente biancastro urtò contro i suoi bordi ripidi. Poi tutto crollò, e il gran sudario d’acqua tornò a mareggiare come aveva fatto cinquemila anni fa.
Natura: non era solo Arcadia, era fatica, pericolo, estraneità. Siamo diventati noi uomini il suo incubo? Non possiamo denunciare un uragano o condannare per genocidio un maremoto. Possiamo però farci un esame di coscienza. Di corsa.
Il mare riflette il colore del cielo. Oramai sono sola. Pesanti nubi scendono lentamente e la nebbia s’infittisce e nasconde l’orizzonte. Non avverto più la meraviglia che mi circonda. In passato sarebbe stato diverso. Ma ora, qui, seduta, mi rendo conto di non provare nulla.