Matteo Bandello – Vita
Alcuni […] nel mondo sono nati non ad altro fine che a far numero ed ombra.
Alcuni […] nel mondo sono nati non ad altro fine che a far numero ed ombra.
La nostra essenza sembra consistere nell’essere cortigiani in una reggia che chiamiamo vita, in cui ognuno di noi ha il proprio giullare dai mille nomi: per i folli è la passione violenta, per i cinici il potere, per i poveri in spirito è l’invidia, per gli insicuri la paura. Riconoscerlo significa zittirlo. Essere guardato in faccia per lui è la fine: da quel momento iniziamo a ridere noi, tornando ad essere i re e le regine nella nostra unica reggia.
Ho un’ottima memoria per dimenticare, David.
La vita sulla terra è solo una bolla di sapone.
La gente ama stare al centro del mondo, a me basta un angolo dove c’è tutto il mio mondo.
Anche le anime cattive si celano dietro una carezza…
Ragazzo e ragazza, l’uno tra le braccia dell’altra, Maggie e Jack, nella triste pista da ballo della vita, già demoralizzati, gli angoli della bocca pieni di rinuncia, le spalle che si afflosciano, accigliati, le menti prevenute – l’amore è amaro, dolce è la morte.