Matteo Bonfé – Comportamento
È più difficile abituarsi alla cattiveria altrui che alla propria.
È più difficile abituarsi alla cattiveria altrui che alla propria.
Sovente l’apparenza è mendace, perciò non si capisce dove alberga la bontà.
Immaginati farfalla e vivi la giornata come se fosse l’unica.
Per cosa vado pazzo!? Per la gente che dice a me ciò che dovrebbe dire…
Posso pregare in Chiesa se voglio, ma di certo non verso chi si sente superiore e strafottente nel giudicare gli altri. Il mondo non gira intorno a te: “scendi, altrimenti cadi dal piedistallo”.
Non capirò mai fino a che punto le persone sono disposte a mentire, a fingere ad illudersi. La mente umana è qualcosa di pazzesco quando in lei subentra quello strano meccanismo di “Auto convinzione”. Manipolano se stessi, si tormentano, si fanno domande e si danno risposte e poi quando all’improvviso si svegliano da quel torpore e vedono la realtà pur di non accettarla ti addossano pure la colpa.
Concubina del disordine ho liberato le mie solitudini e i miei pensieri barcollanti in cerca di ormeggioequilibrista del provvisorio.