Matteo Crivelli – Uomini & Donne
Andare a Cuba con la propria ragazza è come andare all’October fest con una cassa di birra.
Andare a Cuba con la propria ragazza è come andare all’October fest con una cassa di birra.
Uomini onesti si lasciano corrompere in un solo caso: ogni qualvolta si presenti l’occasione.
Quelle come me spesso restano deluse di niente. Se la prendono con poco e si sentano ferite anche da piccole mancanze. Quelle come me che sono pronte a darti l’anima se sentono che fai parte di loro, non si fermano di fronte a niente pur di vederti sorridere, ma cadono nel silenzio più rumoroso nel momento in cui sei tu a spegnere il loro sorriso. Conoscono il rispetto ma non conoscono ritorno laddove non lo trovano.
Odio le “arpie” travestite da fate.
Quello che ho provato quando l’ho vista racchiude probabilmente l’universalità dell’essere umano. Era così bella che per qualche secondo ho accarezzato l’idea del suicidio.
Se noi imparassimo a parlare, gli animali ci capirebbero meglio.
Il maschio scelto dalla femmina non è colui che le sembra più attraente, ma colui che la disgusta di meno.