Matteo Decadent – Vita
Vivo e muoio negli stessi istanti, Negli stessi attimi che preludono la mia fine rinasco di color vestiti a festa.
Vivo e muoio negli stessi istanti, Negli stessi attimi che preludono la mia fine rinasco di color vestiti a festa.
Cosa farò quando tutte le mie illusioni saranno spazzate via? Me ne costruirò delle altre, ancora più belle e continuerò a vivere il resto della mia vita come se fosse un bellissimo sogno.
Anche quando nulla ha senso, soprattutto quando nulla ha senso, ricordami che questo mondo è nato dal caos. Che tutta la bellezza, che tutte le imperfezioni, sono nate da uno scontro violento, da un’esplosione feroce. Ricordami che solo le scintille portano vita e che la vita porta scintille. Ricordati di ricordarmi le cose che ho dimenticato e ricordami di ricordarti quelle che hai dimenticato. E poi ricordami che questo mondo è nato dal caos.
I Vagabondi. Se ti fermi a parlare con loro, non ti rispondono, sono ormai distanti da una parola cortese, un ricordo lontano, il calore solidale l’ha barattato con il gelo delle notti, vivono circondati dalla compagna solitudine, distesi in strade affollate dall’indifferenza. Sono evasi dalle case del cuore, come colpevoli di crimini che mai hanno commesso, serrando quella porta lasciano alle spalle l’amore dei loro diletti, verso un misero fine, dirigono i loro passi. Sono Anime disperse nel tempo, dove un senso, il tempo non renderà.
La vita è tutta una marcia: dapprima una marcia reale, poi una marcia nuziale, infine una marcia funebre.
Come nasciamo ce n’è andiamo, la nostra vita è fatta di persone fantastiche che ci vogliono bene e ci amano, ma purtroppo prima o poi anche loro ci lasciano. L’unico modo per andare avanti è farsi forza, credere in se stessi e cercare di non avere mai nessun rimpianto.
Solo adesso che si avvicina il natale mi rendo conto che quello passato è stato l’ultimo natale.