Matteo Oliviero – Frasi Sagge
L’uomo libero non conosce il significato della libertà.
L’uomo libero non conosce il significato della libertà.
Nelle scuole, dalle elementari all’università, inserirei come materia obbligatoria l’Etimologia, forse così le persone, conoscendo la radice e il senso delle parole, ci penserebbero di più prima di pronunciarle o scriverle. Promessa, Amicizia, Amore, Educazione, Rispetto, e tante altre ancora.
Il primo passo di ogni grande sapere è il sapere di non sapere.
Si impara tutto nella vita. Anche le cose più difficili. Si impara a sorridere quando si perde la voglia di farlo. Si impara a piangere quando per orgoglio non si lascia scendere le lacrime. Si impara a camminare quando le delusioni ci fermano. Si impara a correre quando si vuol raggiungere i sogni e si impara a scegliere chi portare con noi e chi lasciare dietro.
La sfiga è come l’idraulico. Sembra non arrivare ma prima o poi suona alla porta.
Per avere le ali della libertà devi liberarti prima delle tue stesse catene!
Alla fine quando dico: “c’è un bel venticello che spira lassù” coronazione di un lungo discorso, mentre Nasoabecco sterza tra le curve, nessuno di loro mi risponde, silenzio di tomba, e io giovane Medicostregone sono stato ammonito di tre vecchi Medicistregoni a stare zitto, perché nulla importa, siamo tutti dei Budda Immortali Che Conoscono il Silenzio, perciò m’azzittisco, e cala un lungo silenzio mentre la brava automobile fila via e io vengo trasportato all’altra sponda da Nirmanakaya, Samboghakaya e Dharmakya Budda tutti e tre, in realtà Uno solo col braccio buttato sulla maniglia della portiera destra e il vento che mi soffia in faccia (e per la sensazione-emozione di vedere la Strada dopo mesi fra le rocce) mi godo ogni villetta e albero e prato lungo la via, questo piccolo e grazioso mondo che Dio ha allestito perché noi lo vedessimo e ci viaggiassimo e ci assistessimo come un film all’aperto, lo stesso preciso aspro mondo che ci strozzerà il fiato nel petto e ci stenderà alla fine in tombe insensibili, e da parte nostra neanche un lamento (e meglio così).