Matteo Pagni – Comportamento
Più spazio diamo agli oggetti e alle cose meno ne resta per noi.
Più spazio diamo agli oggetti e alle cose meno ne resta per noi.
Quando usiamo la parola, dovremmo sempre considerare quanto possa ferire.
L’illusione è speranza ormai svanita.
Non posso negarlo: quello che nella Bibbia c’era scritto, quella parola riferita a me si sta compiendo: l’angelo decaduto (anche se l’angelo sarebbe un altro), la divina speranza che io chieda l’elemosina, farmi passare per una puttana di modo che Cristo possa usare la carne per aumentare la bellezza delle sue spose e la sua prole. L’inganno, l’invidia, l’ingordigia, gli assassinii, non aiutano i suoi figli, per quanto Dio li ama. Il destino addosso ad un altro diventa diverso rispetto a com’era. Cosa è migliorato, in fondo, se non in apparenza? Il male morirebbe anche senza il bene, perché non è questo il suo nemico. Cambiando la basilare sostanza dell’universo perché la disonestà non abbia conseguenze, finisce l’universo e quello che contiene. Per questo e non per vanità, affermo che Dio ha commesso un errore, fatale anche per lui. Feroce di odio verso il bene che non gli appartiene, ha ucciso anche se stesso.
Meglio fare, e nel pianto pentire che non fare, e nel rimpianto morire.
L’avaro è povero perché, pur ricco in beni materiali, non li usa nei bisogni.
Chi ha paura della sua ombra e di essa, ne fa scudo delle sue menzogne, continuerà a vagare, verso una meta oscura, perché i raggi del sole, illumineranno sempre e solo le sue spalle!… e quando stanco di camminare nel buio si siederà per aspettare la luce, non potrà che sperare… che i raggi del sole, gli illuminino il viso!