Matteo Romitelli – Religione
Quando bestemmio non voglio essere contraddetto.
Quando bestemmio non voglio essere contraddetto.
A udire questi due nomi, San Benedetto, San Francesco, uno sente piegarsi le ginocchia. I fondatori sono di solito delle aquile, i seguaci delle galline.
I preti ripetono continuamente che il loro regno non è di questo mondo, e si impadroniscono di tutto ciò che è a tiro. Il Papa è il capo di questa religione celeste ma si occupa soltanto di questa terra.
I veri cristiani sono solo persone che hanno bisogno di un dio per capire che fare il bene del prossimo non è per forza controproducente.
Ha senso dire che chi nega Dio vorrebbe mettersi al suo posto? Se Dio non esiste, non può essere questione di rimpiazzarlo. L’argomento della superbia sta e cade con Dio e, se Dio esiste, non vale più niente.
Salve Padre, di pace infinita salva il popolo e rendilo invincibile dalle tentazioni. L’aureola avvolge la terra da un polo all’altro. Giorno e notte azioni buone e cattive. Fa sì che prevalgano quelle buone. Il mondo ecclesiastico, te peccatore ti accoglierà a braccia aperte e il buon sacerdote ti converserà, “fantastico”. La parola di Dio accompagnerà il tuo cammino verso la terra promessa. Pregando e ascoltando la Santa messa ogni festività. Inchinandomi ai tuoi piedi, supplico il perdono delle mie malefatte. Dono a te, Onnipotente: la pace, l’onestà, la sincerità e tante preghiere. Pace infinita, salva il tuo popolo peccatore.
Perché Dio che tutto puoi e che sei vero ed immenso amore permetti tanto male?