Matteo Romitelli – Religione
Quando bestemmio non voglio essere contraddetto.
Quando bestemmio non voglio essere contraddetto.
Se alimento la fede, il dubbio morirà di fame.
Il prete stupra sapendo di stuprare.
Gesù ha detto: “Il Regno di Dio è già in mezzo a voi”. E chi fa parte di questo Regno? Noi, tutti noi credenti, amici di Gesù, amici perché così Lui ci ha chiamati. Mi permetto di dire, e spero di non sbagliare, che è giunto il momento, in Italia, che le pietre vive della Chiesa scendano per le strade a dimostrare con la propria vita che l’esercito di Dio è armato di cuori infiammati della fede in Gesù Cristo, di mani aperte che donano, di piedi che camminano verso chi ha bisogno. L’esercito di Dio è armato d’Amore, di Pazienza, di Coraggio, di Buona Volontà nel costruire ovunque e dovunque altri hanno distrutto e continuano a distruggere. Il poco fatto con amore diventa molto; basta un poco fatto da ciascuno di noi, secondo le nostre possibilità, investendo con le nostre capacità per vedere realizzarsi un miracolo.
Lotta. Capirai molto presto che il nemico è in agguato, ma tu lotta. Ti sentirai solo, triste, abbandonato. Capirai che non si vive solo di coccole e di abbracci, ma si cresce, si combatte, si affrontano prove più grandi di te. Troverai persone ipocrite, persone che non avranno fiducia in te, ma tu volgi lo sguardo a Dio e fa sì che lui senta il tuo grido, e poi lotta, perché Dio sarà con te, e alla fine di questo lungo viaggio vincerai la tua battaglia!
La sapienza divina aveva preveduto che Giuda, libero di non dare il bacio del traditore, l’avrebbe tuttavia dato. In tale modo essa ha adoperato il delitto dell’Iscariota a guisa di pietra nell’edificio meraviglioso della redenzione.
Quello che ancora i fedeli non hanno capito di me è che io non voglio conoscere la Bibbia. Io voglio conoscere l’uomo che mi parla di Dio.