Matteo Romitelli – Uomini & Donne
Avete mai sentito l’espressione “Donna di poche parole”?
Avete mai sentito l’espressione “Donna di poche parole”?
Non piaccio alle donne perché dico quello che penso. Loro, invece, preferiscono sentirsi dire “certe cose”, essere idolatrate. Insomma, adorano essere prese per i fondelli.
Niente di più straordinariamente complicato quell’immenso che non capiremo mai, Passerà una vita dall’istante in cui cercheremo l’uscita di quel labirinto chiamato donna ma finiremo per perderci e restarne incantati.
Ama la tua donna anche quando sai che è già tua, l’amore è come un fiore, va curato, innaffiato sempre, perché ci sarà sempre chi potrà rubare quel fiore e curarlo innaffiarlo al posto tuo.
La storia ci racconta che il passato è appartenuto agli uomini.Se anche così fosse credo però che il futuro appartenga a noi donne, così apparentemente fragili da far tremare il mondo.
Non esiste la solitudine!Esistono le persone che ti fanno sentire solo!
Una volta eravamo noi a credere nelle scarpette, nei principi azzurri che corrono a salvarti e nei visserofeliciecontenti. Chi glielo spiega ora ai maschietti che non è il caso di restare fermi ad aspettare la principessa rossa che è tutto il giorno sorridente e truccata in tacchi e guepière, che spolvera e lava il pavimento immaginando di ballare una lap dance e che li accoglie sempre vogliosa quando tornano dal lavoro? Basta scrivere favole Lui e Lei come le uova di Pasqua, rosa e celeste. Facciamo che noi ci ricordiamo di essere donne se voi smettete di dimenticarvi di essere uomini?