Matteo Zanini – Destino
Se il Destino vorrà farci incontrare, spero che la prepari anche a fronteggiare l’asprezza della mia lingua.
Se il Destino vorrà farci incontrare, spero che la prepari anche a fronteggiare l’asprezza della mia lingua.
Quando nella vita bisogna scegliere, solo una strada si può seguire, le altre vanno abbandonate al loro destino.
Può forse essere vero quello che va contro millenni di oppressioni, realtà nascosta e ipocrisia difesa con ogni altrui vita, e che il delitto spiega; l’oscenità degli angeli bianchi e gli angeli neri, furiose belve assassine dietro la maschera che rappresenta la vera forma e le vere intenzioni del Padrone, è l’unica cosa che svolge la storia del Mondo. Nell’ingordigia della Razza divina che l’ingannatore mandato sulla terra già cercò di costruire, sta tutto il male che odia e agisce nascostamente, e tutto vuole. La scaltrezza certo aiuta Dio, suo figlio e i suoi angeli, essendo probabilmente forme di vita più evolute. Ma questa volta… non è che sia diverso? Il limite di quello che dopotutto è una creatura (e sempre resterà tale), non è forse un male più grande di lui perpetrato da lui stesso? Non sono forse le conseguenze che già superano la materia, che quest’essere chiamato “Dio” ha cercato di scavalcare con il male, l’abuso, l’ipocrisia? Da creatura a creatura: non è questa volta un sopruso che ti sovrasta, sottilmente ingestibile nel tempo che perderà ogni vita nelle vane angherie senza rimedio?
Tante mani sapranno congiungersi, ed unificate in un solo vivere formeranno la nuova veste del mondo, che giungerà attraverso il passo lento ma solido della vostra fede.
Il fato ci ha fatto incontrare e adesso non cercherò altro che provare a convincerlo a non dividerci mai più.
E Dio avrà il potere e l’autorità necessarie per evitare la classica, nel suo caso non espressa, contestazione del non poteva non sapere?
Ascolta a tua solitudine, ti indicherà la via.