Matteo Zanini – Vita
C’è un tempo per ogni cosa; bisogna semplicemente comprendere a che punto del viaggio ci si trova.
C’è un tempo per ogni cosa; bisogna semplicemente comprendere a che punto del viaggio ci si trova.
Ci sono degli istanti in cui gli occhi vedono qualcosa, e nel nostro modo di “sentire” tutto può cambiare. Se questo sarà o non sarà un privilegio a noi riservato, dipenderà dal nostro senso di gratitudine verso la vita. Verso l’esistere.
La vita va vissuta, non subita!
Non fare manto al tuo pianto con uno sgradevole canto,quel cattivo pensiero resterà sul tuo sentiero, ormai non è più mistero.
Il calabrone entra nella stanza illuminata, va a battere velocemente contro la lampada, le pareti, i mobili.Rumore secco delle sue zuccate. Dopo un po’ si acquatta per riprendere le forze. Ricomincia contro la lampada, le pareti, i vetri, e daccapo contro la lampada.Infine cade sul tavolo, zampe all’aria, la mattina dopo è secco, leggero, morto. Non ha capito niente, ma non si può dire che non abbia tentato.
Se questo luogo si fosse trovato nelle profondità della terra non avrei mai desiderato il sole. Se questo luogo si fosse trovato nelle profondità della terra non avrei mai conosciuto la libertà e la solitudine.Mi ha guidato fuori dalle oscure, oscure tenebre, mi ha donato un mondo splendente, splendente ancor più del sole. Non so perché, ma lo ricordo bene, io conosco questi sentimenti da un tempo molto, molto remoto… non voglio perderlo!
Nessuno è indispensabile a questo mondo, ma ognuno di noi può essere indispensabile a qualcuno di questo mondo.