Maura Andronic – Anima
Il giorno che sei arrivato, in silenzio, con la catena preparata per imprigionare l’anima mia, il giorno della tua vincita pensavi senza capire che io avevo già vinto, prima che tu arrivassi.
Il giorno che sei arrivato, in silenzio, con la catena preparata per imprigionare l’anima mia, il giorno della tua vincita pensavi senza capire che io avevo già vinto, prima che tu arrivassi.
L’appartenersi. Da che cosa dipende. Dall’amore. Dalla speranza di credere in qualcosa di vero e assoluto. O nella paura della solitudine. Il reale “appartenersi”, è così intimo, da renderlo un fatto fugace, effimero. Come invece, è una folgorazione quando il sentirlo, è così presente. Scambiarsi l’anima, e non sentire nessuna differenza.
Mi affascina la donna che è in grado di immergersi nella mia anima, per poi custodirla nel suo cuore per sempre.
Ti scrivo una lettera stasera piccola donnamentre mi ricordo di tutte le tue vicissitudini.Ti osservo…
Che la luce della luna, illumini di gioia i tuoi il tuo cuoree che ti permetta di sognare cose inaspettaterendendo l’impossibile realizzabile.
Il dubbio è il tarlo dell’anima, si insinua lentamente infido e divora tutte le sicurezze.
Non è facile lasciare andare quelle mani che ti avevano dato sicurezza. Quella presenza che…