Maura Andronic – Vita
Guardo il cielo con gli occhi di un bambino malato, ammiro il bello della vita con molta sofferenza nel cuore.
Guardo il cielo con gli occhi di un bambino malato, ammiro il bello della vita con molta sofferenza nel cuore.
Esile la sua figura a mostrarsiin spazi a me vuoti.Le sue mani leggere nell’aria,a sembrar farfalle a cercar fiori.Le labbra a dispensar sorrisi a bambini,che giocano nei suoi pensieri.Orbite, ad incastonar pepiteche un tempo furono diamanti,con il loro brillar in viso.Sonnecchia il suo capo nel suo dondolarsi,a sembrar una rosa sbattuta dal vento,come a volergli rubare petaliormai sfioriti.Capelli imbiancati, come la brina sui rovi,che sole più non riscalda.Che strano quel corpo che vaga,e ricordi non trova più, il suo pensare.Che strani si è da vecchi,è come se uno non avessepiù passato.
Nella vita non si dimostra la propria forza in base a quanti chili si riescono a sollevare o a quante flessioni si riescono a fare, si dimostra la propria forza andando avanti dopo un dolore, è più forte chi sorride dopo aver pianto che non chi solleva cento chili.
Ne ho viste di persone passare nella mia vita e purtroppo devo dire che molte di loro avrei voluto non incontrarle mai. Mi hanno regalato solo delusioni e perdite di tempo.
Cosa mi riserverà il futuro non lo so. Nel presente so di avere una bella famiglia, pochi ma veri amici, e grazie a Dio la salute! Quindi per ora mi godo e mi vivo la mia vita, al domani poi si penserà.
Prima o poi invecchierò anch’io, e sarà sempre troppo tardi.
La vita, come un onda, è piena di alti e bassi.. non è fatta per chi soffre il mal di mare.