Maurice Donnay – Personaggi famosi
Se avessi detto a mio padre, severo ingegnere, che io volevo scrivere, mi avrebbe detto: “A chi?”
Se avessi detto a mio padre, severo ingegnere, che io volevo scrivere, mi avrebbe detto: “A chi?”
La chiesa é l’unico luogo in cui, se qualcuno mi parla, io non sono obbligato a rispondere.
Non volevo nascere [e sono nato], Non volevo vivere [e sto vivendo], Ma quando morirò andrò in Paradiso [perché l’inferno lo sto già vivendo].
So che la bellezza può essere una trappola e che con solo quella non si va lontano.Però, lo ammetto: quando mi guardo allo specchio mi sento bene.
Socrate, nel guardare le merci esposte in vendita al mercato, esclamava: “Di quante cose non ho bisogno!”.
Verso di me veniva il pesce a nuoto ed il gabbiano candido nel volo, ed ero fiera, perfida e allegra, e non sapevo d’essere felice.
La fortuna vende ciò che si crede che regali.