Maurice Merleau-Ponty – Filosofia
Il filosofo si riconosce dall’avere inseparabilmente il gusto dell’evidenza e il senso dell’ambiguità.
Il filosofo si riconosce dall’avere inseparabilmente il gusto dell’evidenza e il senso dell’ambiguità.
Il peggior male dell’uomo è la sofferenza per qualcosa di cui non sa l’origine, ma che da sempre sente di avere in sé.
Più che riforme legislative d’urgenza e mutamenti di rito, de iure condendo, servirebbe un rinnovamento di valori e di principi sociali e giuridici: sarebbe questo un autentico processo di riforma dell’azione Amministrativa. In questo modo lo Stato, da fondale minaccioso, assurgerebbe finalmente a sostrato fertile, colmo di humus giuridico, su cui far prosperare i propri consociati, in ossequio a quel Contratto Sociale senza il quale non ci sarebbe Diritto alcuno e che, troppo spesso, viene magramente onorato.
Siamo fatti degli stessi elementi che provengono dall’universo infinito. Siamo polvere di stelle e parti di cometa; Dentro noi l’Universo vive e si riflette. Lascia la tua mente pensare, e fa’ che il tuo spirito intelligente possa comprendere. Allora l’idea del finito cesserà di esistere, e Tu sarai parte del Tutto.
C’è sempre una canzone che ci accompagna, qualsiasi sia lo stato d’animo in cui ci troviamo.
Svegliandomi penso: sono ancora morto o sono già vivo…
I nuovi peccati capitali… è un bene o un male, giustificarsi dicendo di essere soltanto “umani”?