Maurice Merleau-Ponty – Filosofia
Il filosofo si riconosce dall’avere inseparabilmente il gusto dell’evidenza e il senso dell’ambiguità.
Il filosofo si riconosce dall’avere inseparabilmente il gusto dell’evidenza e il senso dell’ambiguità.
La felicità consiste nel piacere che segue ad un bisogno soddisfatto, oppure la felicità risiede nel non sentire bisogni, cioè non nel godimento del piacere ma nell’assenza del dolore?
Ogni giorno è come un minuto, torna a zero e ricomincia da capo.
Il cielo alterna al grigio l’azzurro, la vita alterna alla sofferenza la gioia.
La fatalità!La grande sfida dell’uomo contro la fatalità, sta nel successo di questa sfida che ha aperto nelle coscienze la porta della solidarietà per vincere i grandi dolori.La sfida vinta è un premio alla caparbietà dell’essere ed un senso d’amore verso il prossimo, premessa indispensabile per la continuazione della vita su questo astro cruento e deluso dalla nostra specie.Alla fine un premio d’amore e di speranza per i popoli della terra!
I pensieri non lasciano mai polvere.
Lo stolto è buono per mancanza di connessione.