Maurice Zundel – Religione
Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.
Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.
Dio non è morto, ciò che muore sono le forme sempre limitate che l’uomo dà a Dio.
I miracoli sono accidenti propizi, cause naturali troppo complicate per essere veramente capite.
Stante, dunque, ciò, mi par che nelle dispute di problemi naturali non si dovrebbe cominciare dalle autorità di luoghi delle Scritture, ma dalle sensate esperienze e dalle dimostrazioni necessarie.
Sull’esempio di Gesù, dobbiamo equilibrare attività e deserto, missione e preghiera.
I miei mi hanno insegnato la carità cristiana a suon di bastonate.
Questa tradizione umana del 2 novembre, abbellire le tombe, comprare fiori, per me non è cristiana; penso alle parole di Gesù: “Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti”. Pregare per chi ha già lasciato la Terra, questo è cristiano, questo è credere. Per chi ha fede, la morte del corpo è un passaggio dalla vita carnale alla vita eterna; la vera morte è quella dell’anima, non del corpo che la ospita per fare esperienza terrena; l’anima muore a causa del male che facciamo e di cui non ci pentiamo, ma potrà vivere se faremo del bene e saremo capaci di Amare come Dio, e da Dio.