Maurice Zundel – Uomini & Donne
Se la donna è al suo posto, anche l’uomo troverà il proprio.
Se la donna è al suo posto, anche l’uomo troverà il proprio.
Molti uomini sono il frutto di una somma algebrica, pochi uomini sono il frutto di un prodotto.
Alcune donne sono come le sirene, “certi” uomini li incantano solo con le parole.
“Basta! È davvero l’ultima volta che ti cerco!”, le urlai. “Per oggi”, pensai.
Sono una di quelle donne che i complimenti li riserva solo a chi deve. Non li spreco e non li regalo ovunque e a chiunque. Sono una di quelle donne che i complimenti li vuole solo da chi decide lei. Al primo per educazione ringrazio, al secondo non rispondo, ma al terzo ti “evito”. È facile essere donne dentro un bel vestito, sculettando sopra un bel paio di tacchi se poi fai della tua “facciata” esteriore il tuo punto di forza. Donne lo si è nel modo di porsi, nella gestione delle persone che si ha attorno. Si è donne quando si sceglie a chi donarsi e si è donne quando si mette a “cuccia” chi diritti non ne ha. Odio quelle persone uomini o donne che siano che hanno sempre una parola “mielosa” per tutti. Io non sono “per tutti”, tanto “tutti” non fanno e non faranno mai per me.
Sono le donne che cercano semplicità e stabilità a pagare il prezzo del conto fatturato da tutte quelle donne che non ti guardano nell’anima se non hai una bella macchina e un conto in banca.
Una donna arrabbiata è recuperabile perché ha dentro ancora dei sentimenti. Ma una donna stanca, devi solo lasciarla stare e dimenticarti che esiste.