Maurizio Domenighini – Frasi d’Amore
Quanto fa male quando qualcuno si ferma a dissetarsi alla tua fontana e poi prosegue inesorabile il suo cammino, cercando altre sorgenti dove placare la sua sete.
Quanto fa male quando qualcuno si ferma a dissetarsi alla tua fontana e poi prosegue inesorabile il suo cammino, cercando altre sorgenti dove placare la sua sete.
E l’ho amato, come l’oscurità ama la notte, un tutt’uno, un completamento. L’ho amato lentamente e profondamente come un sonno tranquillo e leggiadro da cui non vuoi svegliarti mai e poi mai, l’ho amato come un sogno, un sogno da cui non volevo uscire solo per paura di non realizzarlo, e ho avuto il timore che il mio amore facesse parte di una fugace fantasia ma, ahimè, questo amore forte e sconvolgente non può essere frutto della fervida immaginazione dell’uomo, è impossibile, perché ho sentito la mia mano sulla sua, le sue labbra sovrapporsi soavemente sulle mie rubandomi un timido bacio, e in quel momento l’ho amato e l’amerò, ancora e ancora.
Passeggiavo lungo la spiaggia avvolto nei miei pensieri, il fruscio del mare stimolava i miei ricordi, alzai lo sguardo e vidi una donna apparire quasi dal nulla. Ella mi fissava con occhi a me conosciuti un giorno lontano… distinto chiesi: chi sei? Ma la donna si stava allontanando. Camminava sulle onde del mare, in direzione della luna che sorgeva… Era l’Amore.
L’amore è la più grande illusione della vita. Si cessa di amare, quando si cessa di illudersi.
Capisci di essere veramente arrivato al culmine quando piuttosto che vivere la giornata, o cercare di limitarne i danni, decidi di aspettare lentamente la sua morte.
Quello. Pensavo a quale punto del tuo corpo avrei voluto baciare. Quello. Esattamente quello che…
C’è il vento intorno a me, sento che mi avvolge, mi sovrasta, mi soffia intorno, mi grida… e io mi giro ma non vedo nulla, mi giro ancora e vedo solo foglie. Mi rigiro e mi rigiro fino a che il vento mi porta da te, ma è solo un soffio che subito svanisce.