Maurizio Porcu – Vita
Purtroppo non si dà importanza alla vita che abbiamo, forse perchè non ha ancora un prezzo.
Purtroppo non si dà importanza alla vita che abbiamo, forse perchè non ha ancora un prezzo.
Se la nostra benevolenza non include anche noi stessi, è incompleta.
Penso che ognuno prima o poi, per un motivo o per un altro, è costretto a entrare in clandestinità. Ovviamente parlo di una clandestinità diversa da quello che solitamente si intende con questo termine, piuttosto è un essere costretti ad annullarsi, nel senso di smettere di essere orgogliosi di come si è ma al contrario nascondersi per fuggire dal resto del mondo. Il resto del mondo ovviamente è quella parte che non ti accetta. Chi ti accetta è parte del tuo mondo. Quindi l’unica maniera per salvarsi appare inevitabilmente quella di nascondersi dietro la maschera di qualcun altro che fai passare per te stesso. L’unica cosa è che dalla clandestinità prima o poi devi uscire.
La vita è tutto ciò che vive, non è concepita nel cristallo ma nella nebbia. Chi sa se il cristallo non è che la nebbia svanita?
Forse un giorno capiremo le ragioni per cui dobbiamo soffrire e lottare tanto. Troveremo quelle risposte che ancoraci sfuggono. Forse riusciremo a trovare un senso logico ai nostri fallimenti e un senso giusto alle cose e alle persone perse durante il cammino. Quello che almeno io personalmente non capirò mai sono alcuni dei “perché” che nella vita mi sono domandata.
Ad ognuno è stato dato un dono particolare, chi bellezza, simpatia, generosità, forza, coraggio, evidentemente al mio turno erano terminati i carichi di gran parte di questi elementi.
Una goccia d’acqua di mare non può pretendere di venire da un fiume, un’altra goccia da un altro fiume; il mare è un unico insieme omogeneo. Allo stesso modo, tutti gli esseri sono uno; non esiste essere che non venga dall’anima e non appartenga all’anima.