Mauro Agazzi – Vita
Viviamo cercando l’io che non ci appartiene, uniformati dalle regole pensiamo le stesse cose, percorriamo le medesime strade, schiavi del conformismo crediamo in una vita che non è nostra.
Viviamo cercando l’io che non ci appartiene, uniformati dalle regole pensiamo le stesse cose, percorriamo le medesime strade, schiavi del conformismo crediamo in una vita che non è nostra.
La vita è come la lavagna, tu scrivi, e gli altri cancellano.
Più le situazioni si rivelano complesse, maggiormente bisogna essere interiormente determinati ed esteriormente flessibili.
Le parole non hanno padroni, a meno che non siano dedicate a qualcuno, allora appartengono a chi le riceve.
La vita va vissuta, così che noi possiamo, attraverso la vita, guadagnare il diritto alla morte, il quale per me significa il paradiso. Qualsiasi sia la cosa che porti alla ricompensa del paradiso, farò il massimo per compierla.
Imparare qualcosa, non c’è nessuno che lo voglia; essere lusingato, ci sono migliaia e migliaia che lo vogliono.
La cosa migliore da fare con le cose migliori della vita è di rinunciarvi.