Mauro Lanari – Figli e bambini
Il poppante viene sempre preso col dito nella mammellata.
Il poppante viene sempre preso col dito nella mammellata.
Mi piace pensare che mio figlio possa un giorno diventare proprio come me. Anzi meglio di me. Anzi come sua madre.
Ogni anno a Natale si pensa a quei bambini che abbiamo lasciato in tanti orfanotrofi e favelas, qualcuno son riuscita a farlo adottare, ma gli altri?Il mio augurio va a loro, che almeno possano avere la serenità e l’amore che non hanno mai avuto.
In profonda crisi idrica nazionale, il governo ha chiesto ai cittadini di contribuire con un maggior apporto di lacrime e sudore.
Non conviene urlare con i figli, non sono sordi, ma finiranno per diventarlo.
Di sicuro almeno io non sentirò la mia mancanza.
Comunicazione umana: scambiamo appena qualche parola e il discorso già finisce in un binario morto.