Mauro Lanari – Matrimonio
I matrimoni oggi: contratti a tempo determinato e maltrattamento di fine rapporto.
I matrimoni oggi: contratti a tempo determinato e maltrattamento di fine rapporto.
Per un matrimonio ci vogliono naturalmente due persone: la sposa e sua madre.
C’è stato un tempo in cui anch’io ero sposata. Sono stati i peggiori anni della mia vita.
Se i coniugi non vivessero insieme, i buoni matrimoni sarebbero più frequenti.
L’infelicità di una donna ammogliata… dipende dall’uomo che ha sposato.
Sposare contiene il verbo osare. Non è un caso.
Perché la donna che diceva di amarmi aveva lasciato che la sua insoddisfazione mettesse artigli e lunghi denti e diventasse il mostro che poi ha finito per dividerci, invece che semplicemente e naturalmente rendermene partecipe? Perché non ci si capisce mai davvero? Perché ci si ama, si arriva a sentirci un tutt’uno con l’altra persona, come se davvero fossimo due metà di un unico insieme e poi un niente, un nonnulla o un nessuno, bastano per separarci di nuovo e farci tornare due unità separate, due sconosciuti, due ricordi, come se l’altro fosse soltanto una vecchia canzone che ci piaceva e che abbiamo a lungo ascoltato in un tempo lontano, ma di cui oramai ricordiamo a stento il ritornello?