Mauro Lanari – Religione
Il Verbo di Dio: quattro parole messe in croce.
Il Verbo di Dio: quattro parole messe in croce.
Una prospettiva monoculare e quindi monodimensionale provoca errori ciclopici. Solo un pensiero che sappia tener conto dell’inevitabile partita doppia dei pro e dei contro, dei pregi e dei difetti, delle virtù e dei vizi, in un’analisi matriciale, comparativa, differenziale, può ridurre o evitare il grossolano sbaglio d’assolutizzare i casi o le ricorrenze singole e unilaterali.
Il Tabernacolo ci garantisce che Gesù ha piantato la sua tenda in mezzo a noi.
Più si è lontani dalla fede e più si è deboli nell’affrontare l’arduo cammino della vita.
Dio – cosmo – il tutto, chiamalo come vuoi, è un recipiente cavo il cui uso è inesauribileinsondabile…
Meno sono le parole, migliore è la preghiera.
Dio è, e non esiste. La Chiesa non c’è, e si vede.