Mauro Lanari – Scienza e tecnologia
C’è della follia in questo metodo.
C’è della follia in questo metodo.
Finora nelle vicende storiche, umane o meno, non s’è mai data dietrologia ma solo presentologia.
Mi interrogo sul fatto se uno scienziato tenga sempre conto dello spirito che anima il suo operato, e su quanto sia coinvolto. Mi spaventa saperlo distaccato, visto che qualsiasi nuova acquisizione non può che comportare dei risvolti.
Non lasciatevi irretire quando vi dicono che c’è un pianeta lontano 150 milioni d’anni luce con la stessa conformazione della terra, quando teorizzano sul 15esimo satellite di Saturno, Titano, forme di vita nelle profondità dei ghiacci.Tutto è basato su calcoli matematici che hanno la stessa valenza cognitiva di quando si scrisse l’Apocalisse sostenendo che la Terra era piatta.
È possibile che tutto ciò che la scienza non riesce ancora a dimostrare per qualcuno sia sempre o di origine divina o di origine aliena? Non è possibile pensare che ancora non abbiamo capito?
Misoginia indolente: amici e amache.
Il “primogemito” non si scorda mai.