Mauro Lanari – Sorriso
Non c’è più niente da ridere. C’è solo da ridire.
Non c’è più niente da ridere. C’è solo da ridire.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
Sorridere è lo specchio della felicità. Perché sorridere? Perché un sorriso ti cambia la giornata; ti fa vivere meglio; ti rende più bella; rendi felice chi ti osserva; riesci a riempire di gioia il cuore di chi osserva il tuo sorriso. È quell’emozione per la quale un buon osservatore riesce a vedere sotto la maschera il vero essere che è in te, arrivando fino al cuore. Il sorriso è vita che dipingiamo nel cuore. Sorridi sempre, perché se sorridi tu il mondo sorride.
Mi hai rubato un sorriso, te ne ruberò io altri cento.
Prezioso come un raggio di luna, il tuo sorriso, tra petali e rugiada risplende la bellezza dell’alba.
Sorridi in faccia al dolore, alla miseria, alla sofferenza, sorridi in faccia al giorno in cui sei nato senza maledirlo e al giorno che te ne andrai senza odiarlo, sorridi al nemico, al tuo oppressore, a chi ti vuol vedere a terra senza respiro e a chi non ti ha mai amato, mai voluto, mai apprezzato, non ha mai creduto in te. Sorridi!… e questo sarà l’unico modo per salvarti da ogni minima intaccatura della malignità che si insinua come un silenzioso tarlo volendo far marcire la tua anima.
Indossa il tuo sorriso,è un accessorio disarmante.