Mauro Soldano – Comportamento
Ci sono addii che sanno di arrivederci, e arrivederci che sanno di addii.
Ci sono addii che sanno di arrivederci, e arrivederci che sanno di addii.
C’è una sorta di piacere nel rimproverare se stessi. Quando critichiamo noi stessi sentiamo che nessun altro ha il diritto di criticarci.
Una persona troppo possessiva non avrà mai nulla di veramente suo.
Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l’utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l’imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perché gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.
Si gusta doppiamente la felicità faticata.
Da Catullo a Neruda, alle canzoni: amore e odio si alternano nelle vicissitudini umane, mostrando di sgorgare da un unica sorgente.Accettalo anche tu.L’odio ci spinge all’amore.La sofferenza alla gioia.Ogni situazione tende a portarci al suo opposto. Il segreto per essere felici?Non identificarsi, né in un polo né nell’altro.
Nella vita arriva un momento in cui non ti importa più se piove, grandina o esce il sole, perché hai troppo vissuto nella nebbia.