Mauro Soldano – Destino
Sei l’attimo che non verrà mai, l’eterna condanna di un innocente.
Sei l’attimo che non verrà mai, l’eterna condanna di un innocente.
Ora… ora non resta che indossare nuovamente l’armatura e di spronare il mio cavallo, il cavallo del Mio Futuro, il cavallo del Mio Destino… affinché una nuova battaglia sia intrapresa, affinché la mia vita continui… in un senso o nell’altro, nella sconfitta o nella vittoria, nella ricchezza o nella povertà.
Non seguire il sentiero gia segnato, va invece dove non vi è alcun segno e lascia una traccia…
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Si nasce piccoli per diventare grandi.
In tutte le esistenze, si nota una data alla quale il destino si biforca, o verso una catastrofe o verso il successo.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice “te l’avevo detto” o “lo sapevo”, e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.