Mauro Soldano – Ricordi
La vita va avanti, sempre e comunque, però è vero che alcuni ricordi sono talmente ingombranti che rallentano, rallentano lasciando il cuore qualche passo più indietro.
La vita va avanti, sempre e comunque, però è vero che alcuni ricordi sono talmente ingombranti che rallentano, rallentano lasciando il cuore qualche passo più indietro.
Il vento sussurra tra le fessure delle persiane chiuse. Porta con sé profumi forti intensi i quali fanno breccia nei ricordi. In un attimo sembra di essere tornato bambino dove ogni cosa era novità, era tutto semplice e splendente. Quei profumi portati dal vento mi fanno rivivere le battaglie fatte con i bastoni, che fungevano da spade, e coperchi di legno usati come scudi, cavalieri senza cavallo con animo e cuore generoso. Si proteggeva il castello fatto da rami intrecciati. Grazie vento per riavermi fatto ricordare momenti vissuti pieni di luce lucente i quali scaldano il cuore e la mente.
Il tuo ricordo mi uccide ma preferisco morire che dimenticarti.
Il tempo tiranno passa in fretta, resta tutto un magico ricordo.
I ricordi fanno male lo so, perché è proprio nel dolore che rimangono vivi proprio come se non fossero ricordi, ma sensazioni presenti che viviamo ed assaporiamo negli odori, nelle immagini, nei suoni. Abbiamo vissuto con tutto noi stessi, nulla è più bello, con tutto noi stessi, come se non ci fosse altro a darci valore, dobbiamo andarne fieri! Svegliati la mattina con questa nuova consapevolezza: ho dato tutto me stesso, non tutti riescono, mentre io si.
In certe situazioni sarebbe meglio diventare un ricordo per essere ricordato meglio.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.