Mauro Soldano – Uomini & Donne
Io non la amavo perché perfetta, io amavo il suo modo di dimostrarmi quanto non lo fosse.
Io non la amavo perché perfetta, io amavo il suo modo di dimostrarmi quanto non lo fosse.
Forse dovrei guardarmi allo specchio e cercare in fondo agli occhi un residuo, una traccia di lei.
Una donna la devi corteggiare non la devi pregare!
E cosa importa se ci sono migliaia di donne più belle di me? Sto imparando ad amare anche le mie tante imperfezioni.
Sono tanti motivi per cui si resta insieme. Magari in una storia di cinque anni si è stati innamorati e ci si è stati solamente per due, o tre, o quattro. Per questo qualità di una storia non può essere misurata dalla durata. Non conta il quanto, ma il come.
Essere indifferenti al sentimento che prova un innamorato è punizione più crudele di mille frustate! L’indifferenza può annientarlo, farlo soffrire più del male fisico, farlo piangere dentro, senza versare lacrime, ma sanguinando nel petto. L’indifferenza toglie il sorriso, spezza il respiro, taglia le gambe! Ma cosa peggiore di tutte, è che egli non smetterà mai di amare, perché il suo sentimento, dopo tanta sofferenza, riuscirà comunque a sopravvivere, a diventare giorno dopo giorno più forte, intatto per essere finalmente donato quando l’indifferenza lascerà il posto all’accoglimento.
O comprendi una donna, o la matematica.