Mayra Longobardo – Morte
La morte è riservata ai vigliacchi, il sonno eterno ai sognatori.
La morte è riservata ai vigliacchi, il sonno eterno ai sognatori.
Se tu sai il mio nome, un giorno ci rivedremo in cielo e potremo ancora stare insieme.
Dopo che si nasce, viviamo con la speranza di non morire mai.
Le persone che sorridono sembrano sempre le più forti, quando in realtà non sono altro che un mucchio di lacrime.
Il suicida è colui che invece di salire le scale a piedi, prende l’ascensore.
La suprema emozione della mia vita.
La morte è la fine di un piccolissimo viaggio in una autostrada immensa.