Mayra Longobardo – Stati d’Animo
A volte abbiamo bisogno di fermarci e pensare. Ma pensare a cosa?
A volte abbiamo bisogno di fermarci e pensare. Ma pensare a cosa?
Ci sono parole come “scusa” e “ti amo”, il cui valore è inversamente proporzionale al numero di volte che si pronunciano. Per cui diffidate di chi vi dice spesso “scusa” e “ti amo”: vi amano poco e non sono assolutamente pentiti.
Dovrebbe vederla, ha gli occhi che brillano quando il pensiero corre a lui, al suo demone. L’unico che le morde il cuore.
Non c’è niente di peggio che esser stati felici una volta nella vita. Da quel momento in poi tutto il resto ti rende infelice, anche le cose più insignificanti.
Meglio sempre una scioccante verità che una vita nell’oblio delle convinzioni di sapone…
Ci si abitua a tutto, perfino al dolore. Ecco perché quando ci si trova a viverlo, non si sente più nemmeno l’esigenza di esternarlo. Lo si tiene nel cuore, lasciandosi cullare da esso. Il dolore ha il pregio di recare conforto. Se non altro, ci ricorda di essere vivi.
Respiro nell’anima il respiro della notte, in una disincantata veglia attendo il domani.