Mazzolini Guido – Religione
Il significato più profondo dell’arte è guardare negli occhi di Dio.
Il significato più profondo dell’arte è guardare negli occhi di Dio.
Potrà venir meno il buon Dio alle sue promesse e alle sue grazie? Egli è venuto per portare il fuoco sulla terra, e che cosa desidera se non che si accenda?
Quindi di fronte al dolore si può essere felici se ci si è misurati col Signore Gesù.
La scienza vale più delle perle e nessuna cosa preziosa l’uguaglia.
Dio è nel creato che rivive, canta profuma e riluce la bellezza della sua identità.
È un errore pensare che Dio è solo, o principalmente, materia di religione.
Credo che ognuno di noi nella vita incontri il Divino, collegandosi alla parte più profonda della sua anima. E la percezione di ciò che metafisicamente ci sfugge e ci sovrasta è molto soggettiva e dipende molto dalla sensibilità di ciascuno di noi. Rispetto le persone religiose, ma le religioni come fede organizzata non mi convincono affatto: i rituali per tutti, le icone per tutti, i santuari per tutti, i precetti per tutti, i dogmi per tutti nulla hanno a che fare con Dio. Dio è nei recessi della nostra anima, e stabiliamo con Lui un rapporto profondo ed esclusivo che non si può condividere con nessuno e in nessun rito. Dunque il fatto che io non abbia una religione non significa che io non abbia un Dio.