Megan Gandy – Anima
Non conosce quiete la mia anima, perché tu sei tempesta.
Non conosce quiete la mia anima, perché tu sei tempesta.
Puoi incatenare un uomo, o rinchiuderlo in umide mura; ma non potrai mai imprigionare il suo pensiero, nè la sua anima…
Ho liberato la mia anima.
Nell’anima di chi è ignorante vi è sempre posto per una grande idea.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io do retta a tutta me stessa. E ogni volta che devo decidere qualcosa c’è una riunione di condominio: cuore, testa, corpo e anima… si vedono e si consultano.
La mia anima e come il mare in tempesta lampi tuoni e una pioggia battente invadono i miei pensieri soffocandoli in un grido di dolore, sei il sole che riscalda il mio corpo, sei la luna che splende nei miei occhi facendomi assaporare un dolce ricordo ormai lontano da me.
Una schiavitù volontaria è l’orgoglio più profondo d’uno spirito malato.